Get Adobe Flash player
Home

 

La Cooperativa Sociale METTERE LE ALI Onlus, ha lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e alla integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione dei servizi sociali anche residenziali, sanitari, educativi, di studio, di formazione ed addestramento professionale per affrontare nel territorio i problemi concernenti la condizione minorile, il disagio familiare e sociale.


Nasce grazie al bando di concorso “PRINCIPI ATTIVI – giovani idee per una Puglia migliore”, la n uova idea di Bollenti Spiriti, alla quale un gruppo informale di tre giovani laureati presso l’Università del Salento presenta la proposta progettuale denominata “Gruppo Appartamento Mettere le Ali”.


Alla base c’è la volontà di scommettere sulla propria professionalità, sulla passione educativa, sul desiderio di invertire la dolente pratica dell’investirsi altrove, del non mettersi in gioco in prima persona. C’è anche la scelta di impastare se stessi e il proprio desiderio di futuro con i limiti e le potenzialità di una Terra, la Puglia, allo stesso tempo arida e pura, vergine e feconda, avara nell’offrire possibilità, generosa nel far fruttare ambizioni. In questa Terra logorata dalle trame sottili e funeste di un tarlo chiamato Sacra Corona Unita che piega, inginocchia Istituzioni e società civile, si è scelto di puntare i piedi, a testa alta, a rimboccarsi le maniche per costruire, anche senza troppe sicurezze alle spalle, un futuro. La scommessa abbraccia un’idea di educazione che è “scegliere il cunicolo, inoltrarsi nei suoi meandri senza paura, è camminare lungo i crinali, in instabile equilibrio, sfidando i precipizi, lasciando le vie vecchie per le nuove riscoprendo le antiche” (Duccio Demetrio in L’educazione non è finita ed. Cortina 2009).

 

A Principi Attivi si candidano 1.563 progetti per un complessivo di 4.158 giovani partecipanti e soli 305 progetti vincitori. Di questi il 38% riguarda la tutela e la valorizzazione del territorio, il 37% l’economia della conoscenza e l’innovazione e solo il 25% riguarda l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva.

 

Dopo lunghi mesi di attesa con determinazione del Dirigente della Struttura di Progetto Politiche Giovanili n. 46 l’idea è rientrata nella graduatoria definitiva (pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 18 del 29.01.2009) dei progetti ammessi al finanziamento.

 

In data 26.02.2009 il gruppo informale si costituisce Cooperativa Sociale Onlus (Tipo A) e avvia tutte le procedure per l’acquisizione del finanziamento pari a 25.000,00 euro. La Cooperativa è anche inserita nell’elenco dei soggetti che possono beneficiare dell’erogazione del 5 per mille, al fine di sostenere e valorizzare le attività promuovendosi sul territorio.