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L'educazione non è finita, ed. Cortina 2009). Lo fa giorno dopo giorno nelle pieghe di vite giovani che gli sono affidate, sperimentando altre direzioni, gustando la bellezza del volo in alta quota, strappando i ragazzi dalla marginalità e dalla violenza.
Nella sorpresa generale un Principio Attivo ambizioso e che puntava alto prosegue il suo volo nel Terzo settore, fra regni consolidati di storiche cooperative, meccaniche istituzionali inceppate e logiche comunitarie connotate da sufficienza e pregiudizio.

Il Gruppo Appartamento “Mettere le Ali” si fa spazio in questa realtà a passo lento e deciso con cuore impavido e passione cocente, prosegue la sfida di promuovere un’altra idea di educazione che è "scegliere il cunicolo, inoltrarsi nei suoi meandri

senza paura, è camminare lungo i crinali, in instabile equilibrio, sfidando i precipizi, lasciando le vie vecchie per le nuove riscoprendo le antiche" (Duccio Demetrio in L'educazione non è finita, ed. Cortina 2009). Lo fa giorno dopo giorno nelle pieghe

Laboratorio candele

di vite giovani che gli sono affidate, sperimentando altre direzioni, gustando la bellezza del volo in alta quota, strappando i ragazzi dalla marginalità e dalla violenza.
Ad un anno dall’inaugurazione del servizio, e dopo sette mesi di lavoro educativo con gli Adolescenti, sono importanti i primi frutti raccolti: il riconoscimento di alcune Istituzioni

, la sorpresa e la fiducia della gente, i tanti stimoli di operatori dei servizi e professionisti che spronano a non mollare. Ma ancora di più i  primi segnali di crescita dei ragazzi, i primi loro approcci con un volo differente la sorpresa del loro vivere Altro, il loro divenire uomini dentro un con

testo che gli spinge al centro e non al margine, alla luce del fare oltre il buio del delinquere, nel costruire futuro più che arrabattare il presente. È poiché questa sperimentazione non è solo per i ragazzi, ma con i ragazzi, ciò che oggi è evidente è una crescita, un cambiamento proprio anche degli educatori coinvolti. Chi ha abbracciato questa sfida, chi ha creduto in primis a questo progetto, vive oggi una nuova prospettiva, un futuro che è costruzione e che coinvolge pienamente. Vive cioè nella consapevolezza che l’educazione è un campo di battaglia ispido e doloroso, che fare impresa al Sud non è chimera ma è possibilità, una possibilità che deve necessariamente coinvolgere tutti. In questa prospettiva prosegue lo sforzo della Cooperativa di aprirsi al territorio, di proporre idee e progetti che coinvolgono e mettano in rete più soggetti.

Nasce così l’idea di un laboratorio pomeridiano che vede i ragazzi coinvolti nella produzione di candele, che sono finalizzate alla sperimentazione della manualità del generare e non del produrre, con tempi, attese e pazienza proprie dell’artigiano. Coinvolgersi e sostenere questa scelta educativa può essere alla portata di tutti scegliendo un dono differente per questo Natale e perciò  essere protagonista fattivo di un’altra storia per i ragazzi.   

"Dimentica la cera e le piume, e costruisci ali più solide". (citato in Michel Ciment, Kubrick)


Per info e richieste: 0836/818175 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.