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La ricerca della felicità è missione ardua di tutti e ciascuno…è l’ambizione più alta., il desiderio più estremo, l’impegno colmo di spasmo e passione…sforzo indefesso che apparentemente resta insaziato…

Comincio a pensare che la felicità è condizione propria di un’anima in pace, prima di tutto con se stessa…un’anima centrata sul Sé, non per un banale egoismo ma perché sa rintracciare linfa vitale e vitalizzante nelle radici profonde del proprio essere e in forza di ciò sa procedere donandosi…

Una persona saggia che amo molto (anche se non so dimostrarlo) dice che ciascuno di noi deve riuscire ad accarezzare il bambino che ha dentro… mi porto questa straordinaria intuizione fra cuore e pensieri da giorni… in un tempo in cui in tanti (e non credo d’essere sola in questo) abbiamo difficoltà a palesare debolezze, a lasciarci andare a carezze, a ricercarne come

 

 

bisogno estremo di pace, in un tempo in cui accarezzar qualcuno vivendo la profonda intimità di un gesto che racchiude l’immenso è difficile,come anche ammettere il bisogno di una carezza quasi a confessare un limite, una minorità, è quasi impensabile il ritrovarsi face to face con se stessi, riconoscersi piccoli e comprendere che in quello spazio di isolata e profonda intimità è nascosto il segreto della base prima della felicità …

Chi, come noi, intraprende il viaggio meraviglioso e allo stesso tempo dilaniante dell’accompagnare ragazzi in crescita avendo come unico e prezioso bagaglio se stessi, deve porsi domande di questo genere e deve sentirsi in divenire… deve domandarsi dov’è la felicità e deve sapersi dire che essa è dentro… non lontano, non in un libro, non è mai il risultato di complicate fusioni chimiche…è dentro, nella capacità di accarezzare se stessi, nella capacità di amare quel bambino fragile, colmo di speranza e pieno d’entusiasmo, spaventato eppure coraggioso, che ci vive dentro e a cui spesso mettiamo il bavaglio vittima delle nostre maschere…

Amo questo lavoro, amo ogni “cippune” (radice grossa) di questa Cooperativa perché rappresentano la mia strada verso una vita migliore non solo per me… amo quel che faccio perché non ho che un’unica certezza: la mia vita è ben spesa perché non mi appartiene…viaggia su orizzonti d’infinito.. e il mio impegno è essere degna di tutto ciò…


di Donatella De Vito