Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La data ricorda il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Sono oltre 190 i Paesi nel mondo che hanno ratificato la Convenzione. Nonostante vi sia un generale consenso sull'importanza dei diritti dei più piccoli, ancora oggi muoiono ogni anno circa 11 milioni di bambini, in gran parte nei paesi in via di sviluppo.

 

manifestoLa Convenzione introdusse (finalmente) l’idea del bambino come soggetto di diritti invece che come mero oggetto di tutela e protezione e affiancò a diritti universalmente riconosciuti e sanzionati (quali il diritto al nome, alla sopravvivenza, alla salute, all’istruzione), una serie di diritti di nuova generazione (come il diritto all’identità legale del bambino, il rispetto della sua privacy, della sua dignità e della libertà d’espressione).

 

Il trattato è considerato una delle più importanti conquiste del diritto internazionale, che ha riconosciuto ufficialmente i diritti dei bambini come persone, sullo stesso piano di tutti gli altri membri della società. L’importanza del trattato sta principalmente nell’aver identificato alcuni principi guida universali, che potessero ispirare modifiche alle legislazioni nazionali nella direzione di una maggiore tutela dei bambini.

 

La ratifica del trattato ebbe conseguenze notevoli in moltissimi paesi del mondo e in ambiti diversi, dal divieto delle punizioni corporali alla creazione di sistemi di giustizia minorile che fossero separati da quelli per gli adulti, dall’istituzione di sistemi di monitoraggio per i diritti dei bambini alla approvazione di sanzioni per i genitori che abbandonano o abusano dei figli.

 

Nonostante questo però la Convenzione resta ancora oggi in larga parte inattuata. Tra i diritti negati più importanti c’è sicuramente quello all’educazione.

Per chi come noi ha scelto di stare accanto ai bambini e agli adolescenti oggi è una giornata speciale, dove ci sentiamo in diritto di urlare sempre più forte ogni ingiustizia, sopruso, maltrattamento, discriminazione che si ripresenta sui nostri ragazzi... infine il pensiero va ai nove bambini che hanno perso la vita lo scorso 18 Novembre, coinvolti in un raid aereo israeliano nel conflitto di Gaza... guardando le foto che hanno fatto il giro del mondo nelle ultime ore proviamo sgomento!